martedì 16 novembre 2010

A tutti quelli che ci sono stati

-          Noi, che le nostre mamme mica ci hanno visti con l'ecografia.
-          Noi, che a scuola ci andavamo da soli e da soli tornavamo.
-          Noi, che la scuola durava fino alla mezza e poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (si, anche con papà).
-          Noi, che eravamo tutti buoni compagni di classe, ma se c’era qualche bullo, ci pensava il maestro a sistemarlo sul serio.
-          Noi, che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, mamma a casa te ne dava 2.
-          Noi, che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
-          Noi, che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta, tutti felici.
-          Noi, che la gita annuale era un evento speciale e nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
-          Noi, che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su internet.
-          Noi, che la vita di quartiere era piacevole e serena.
-          Noi, che andare al mare nei sedili posteriori della 850 di papà o nella 1100 di nonno era una passeggiata speciale e serbiamo ancora il ricordo di un bagno “pulito” a Rimini o a Fregene.
-          Noi, che facevamo 3 settimane di vacanza al mare o in montagna.
-          Noi, che non avevamo videogiochi, né registratori, né computer. Ma avevamo tanti amici lo stesso.
-          Noi, che per cambiare canale alla TV dovevamo alzarci e i canali erano solo 2.
-          Noi, che andavamo a letto dopo Carosello.
-          Noi, che sapevamo che era pronta la cena perché c'era Happy Days e Fonzie.
-          Noi, che guardavamo allucinati il futuro con “Spazio 1999”.
-          Noi, che se la notte ti svegliavi e accendevi la TV vedevi solo il monoscopio Rai con le nuvole o le pecorelle di interruzione delle trasmissioni.
-          Noi, che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'.
-          Noi, che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
-          Noi, che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più fico e che se anche andavi in strada non era così pericoloso.
-          Noi, che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
-          Noi, che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
-          Noi, che giocavamo a nomi-cose-animali-città.
-          Noi, che ci divertivamo anche facendo Strega-comanda-colori.
-          Noi, che ci mancavano sempre 4 figurine per finire l'album Panini (celò, celò, celò, celò, celò, celò, mi manca!).
-          Noi, che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa, ma che a quelli degli altri suonavamo e poi scappavamo.
-          Noi, che compravamo dal fornaio pizza bianca e mortadella per 100 £ire (= € 0,50!) e non andavamo dal dietologo per problemi di sovrappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare.
-          Noi, che bevevamo acqua dal tubo del giardino, non dalla bottiglia PET della minerale ed un gelato costava 50 £ire (pari a € 0,25!).
-          Noi, che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la Bic.
-          Noi, che sentivamo la musica nei mangiadischi sui 45 giri vinile (non nell’Ipod) e adesso se ne vedi uno in un negozio di modernariato tuo figlio ti chiede cos'è.
-          Noi, che al cinema usciva un cartone animato ogni 10 anni e vedevi sempre gli stessi tre o quattro e solo di Disney.
-          Noi, che non avevamo cellulari (c’erano le cabine SIP per telefonare) e nessuno poteva rintracciarci, ma tanto eravamo sicuri anche ai giardinetti.
-          Noi, che giocavamo a pallone in mezzo alla strada con l'unico obbligo di rientrare prima del tramonto.
-     Noi, che giocavamo a "cicotti" o con le figurine sui viali, o al mare con le piste fatte nella sabbia, trascinando per le gambe il fratellino e poi si giocava con le palline con le figure di Dancelli, Gimondi ecc. ecc. 
-          Noi, che trascorrevamo ore a costruirci carretti per lanciarci poi senza freni, finendo inevitabilmente in fossi e cespugli.
-          Noi, che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurio cromo, e più era rosso più eri fico.
-          Noi, che giocavamo con sassi e legni, palline e carte.
-          Noi, che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o c’è un francese-un tedesco-un italiano.
-          Noi, che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
-          Noi, che la Barbie aveva le gambe rigide.
-          Noi, che il 1° Novembre era 'Ognissanti', mica Halloween.
-          Noi, che l'unica merendina era il Buondì Motta e mangiavamo solo i chicchi di zucchero sopra la glassa.
-          Noi, che il Raider faceva concorrenza al Mars.
-          Noi, che a scuola le caramelle costavano 5 £ire.
-          Noi, che si suonava la pianola Bontempi.
-          Noi, che la Ferrari era Lauda e Alboreto, la McLaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!
-          Noi, che la penitenza era 'dire-fare-baciare-lettera-testamento'.
-          Noi, che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
-          Noi, che il Ciao e il Boxer si accendevano pedalando.
-          Noi, che nei mercatini dell'antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e diciamo "guarda! te lo ricordi?" e poi sentiamo un nodo in gola.
-          Noi, che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo.
-          Noi, che vivevamo negli anni di piombo, in mezzo ad inaudite violenze per lotte sociali e di classe.
-          Noi, che votavamo per i partiti della 1° Repubblica: MSI, DC, PRI, PLI, PSI, PCI, e non per 70 diversi gruppi dai nomi fantasiosi.
-          Noi, che trovammo lavoro tutti e subito. E ci sposammo presto.
-    Noi, che siamo stati tutte queste cose e tanto altro ancora.

Questa è la nostra storia.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

noi che la domenica sentivamo Tutto il Calcio MInuto per Minuto dalle 15 alle 16:45, poi c´era UFO alla TV e dopo i cartoni animati.

Anonimo ha detto...

noi che vedevamo Supergulp il giove´di sera

Anonimo ha detto...

noi che non c´eranola PS3 o la Wii e d´estate organizzavamo le olimpiadi e i campionati di Subbuteo!

Anonimo ha detto...

noi che al mare ci andavamo ogni tanto perché il paese stava in campagna.

Anonimo ha detto...

magari però la conversione in €uro è un po' da rivedere....

Nicola ha detto...

Noi che si aspettava lungo la strada il passaggio del camioncino dei gelati !